Parco macchine

Nel contesto attuale di produzione, per una realtà come quella espressa dalla BALDUZZI TULLIO S.r.l. che fa della qualità e dell’affidabilità il proprio elemento di spicco, le macchine utensili per la lavorazione dei diversi componenti dei cilindri oleodinamici hanno un ruolo essenziale.

L’investimento nell’evoluzione tecnologica delle lavorazioni e l’aggiornamento delle macchine impiegate diventa non solo fondamentale in termini economici e di efficienza, ma esiziale per lo standard qualitativo elevato che assicura precisione, riproducibilità e concretamente fiducia nel proprio prodotto, riflessa da quella dei clienti.

In termini puramente dimensionali, l’officina lavora in qualità su parti con alesaggio da 20 a 300 mm e lunghezze fino a 6.000 mm utilizzando torni CNC forniti dai più interessanti costruttori del mercato ( Mori Seiki – Maxnovo – Doosan – Biglia ) centri di lavorazione, (Mori Seiki – Doosan – Kafo – PFG) nonché tutte quelle macchine complementari alla produzione quali centratrici per alberi, segatrici, troncatrici a nastro, trapani radiali ed a colonna, marcatrici, fresatrici, rettificatrici e levigatrici.

Particolare rilievo nella lavorazione dei cilindri oleodinamici, ha la fase di saldatura, l’officina utilizza sistemi robotizzati ABB, con supporti quali torni per saldatura e posizionatori.

Le diverse aree di produzione, magazzinaggio e logistica sono attrezzate con vari sistemi di sollevamento e trasporto; gru a ponte, a bandiera, carrelli elevatori e manipolatori pneumatici che rendono agevole ed efficace ogni aspetto della lavorazione.

L’utilizzo di magazzini verticali automatici e computerizzati sia nell’area produttiva di Lodrone che in quella di Darzo permette di elevare i livelli di efficienza e conseguentemente la rapidità nella consegna mantenendo adeguate scorte di parti complementari e di particolari meccanici prodotti e necessari in fase di assemblaggio dei cilindri.

 

Nell’insediamento di Darzo, oltre all’area logistica di entrata ed uscita merci, è in funzione un moderno impianto di verniciatura automatico la cui capienza è di 250 cilindri.